Patinage – Settembre 2013

 

La redazione della rivista transalpina bi-lingue ha deciso di dedicare la copertina del primo numero della nuova stagione agonistica che ci condurrà alle Olimpiadi in Sotchi nel prossimo Febbraio ad Alexei Yagudin (RUS) ed a Florent Amodio (FRA). Quest’ultimo, dopo la separazione da Nikolai Morozow nello scorso mese di Giugno, dietro consiglio della Federghiaccio transalpina, si è affidato in Courchevel anche al campione olimpico russo in Salt Lake City (2002). Per certi versi una immagine metaforica: i pattinatori “di casa”, uno per la nazionalità del magazine e l’altro per quella del Paese ospitante i Giochi, ritratti insieme in questa loro unità di intenti, mentre fuori da quella patinoire alta-savoiarda proprio in queste ore i governi dei due loro Paesi stanno vivendo su tavoli diversi la delicata “questione Syria”.  

 

L’editorale del direttore, signor Jean-Christophe Berlot, nel salutare l’avvio della nuova annata agonistica, si concentra sull’ultima fatidica estate di lavoro delle atlete e degli atleti prima di Sotchi, annunziando i report da Canada, Usa, Italia e Courchevel dei vari redattori inviati presso i centri di allenamento di alcuni pronosticati protagonisti dei Giochi.

 

Prima di quelli dalle “fabbriche del pattinaggio di figura”, il consueto servizio sull’estate sul ghiaccio nella rinomata stazione sciistica alpina di Courchevel, corredato di numerose immagini stile foto-tessera anche del doppio gala (25 Luglio e 13 Agosto). Un richiamo con fotografie anche per l’esibizione di “pattinaggio alternativo” tenutasi in quel periodo presso la patinore d’Orcières-Merlette (regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra): un gruppo di freestyle on ice si è lanciato in figure estreme e nel salto dei barili; inoltre Sabrina Cappellini (Delice Show) ha tenuto una serie di stage in materia di spettacolo ed espressione artistica attraverso diversi ateliers coreografici e di messa in scena.

 

A seguire le ventisette pagine, arricchite da immagini sempre di alto profilo, sulle “strade per Sotchi” (“En route pour Sotchi”) da:

 

Ø     Montreal e Toronto (CAN), Novi e Detroit (USA) ed infine Milano (ITA);

 

e con interviste a:

 

Yuna Kim (KOR), Tessa Virtue e Scott Moir (CAN), Meryl Davis e Charlie White (USA), Nathalie Péchalat e Fabian Bourzat (FRA), Stefania Berton ed Ondrej Hotarek (ITA).

 

Prima della finestra conclusiva sulla disciplina discretamente diffusa al di là delle Alpi, il “Balletto sul ghiaccio”, ecco i profili dedicati a tre personaggi:

 

> la tre volte campionessa di Francia (2002,2003 e 2009) Candice Didier;

> la giovane promessa del movimento del pattinaggio di figura transalpino, Adrien Tessot, allenato dalla signora Annick Dumont;

> l’allenatrice storica di Brian Joubert, signora Véronique Guyon, coinvolta in una interessante serie di riflessioni sul post Sotchi del pattinaggio di figura, in termini di evoluzione tecnica e coreografica.

 

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