La finestra sul mondo di Maria Gabriella

Elizaveta Tuktamisheva, un’atleta molto speciale

Ed è di nuovo la Russia a far parlare di sé: dopo Eugenio Plushenko è il turno della giovane pattinatrice Elizaveta Tuktamisheva.

 

La Tuktamisheva non ha partecipato ai mondiali junior 2012, sostituita da un'altra promessa del pattinaggio russo, Polina Shelepen.

 

La decisione di ritirare la Tuktamisheva è scaturita da “una precisa strategia per la carriera”, ha affermato il suo allenatore Alexei Mishin.

 

elizavetaSecondo Mishin ci si deve concentrare sull’avvenimento più importante della vita: le Olimpiadi di Sochi, dove Elizaveta sarà la grande protagonista. "Per preparare il principale evento della vita dobbiamo preparare fin d'ora il triplo axel, elemento non necessario tra gli Junior. Si deve lavorare per il futuro, per le Olimpiadi di Sochi, quindi dobbiamo concentrarci su nuovi programmi, e prendere nuove decisioni per le coreografie ".

 

Dopo i Winter Youth Olympic Games in Innsbruck la giovane campionessa, prima nello short con 61.83 punti, si è anche aggiudicata la stima del campione olimpico svizzero Stephane Lambiel: “lei è una pattinatrice davvero speciale, dotata di un grande talento, può aspettarsi veramente tanto dal futuro”.

 

Lambiel ha lavorato con Elizaveta la scorsa estate per creare una coreografia su misura per lei. E dobbiamo dire che l’intento è riuscito in pieno, visto gli ottimi risultati ottenuti. “Liza è stata meravigliosa, e credo che avrebbe potuto vincere anche i campionati europei di Sheffield se vi avesse partecipato”, ha dichiarato Lambiel in un' intervista con RIA Novosti. Non da meno la Tukmisheva spera di poter lavorare al più presto con Stephane per nuove coreografie. “Stephane ha fatto tanto per il mio programma, è riuscito a trasmettermi la vera essenza del pattinaggio, mi ha insegnato a sentire la musica”, ha dichiarato Eliza.

La giovane stella ha inoltre capito che non deve più pensare al risultato, ma solo a danzare e concentrarsi sui passi: “Io ero molto nervosa prima dello short, e quando ho concluso il programma ho tirato un sospiro di sollievo. Ora so che posso dare il meglio di me e gareggiare per raggiungere il successo, ho raggiunto una splendida condizione psicologica”.

Questo è solo l’inizio di una lunga scalata verso il successo che la Russia ha intenzione di percorrere insieme ai suoi pattinatori. Non ci resta altro che aspettare e goderci lo spettacolo.

http://fskating.com/2012/02/elizaveta-tuktamisheva-out-of-junior-worlds-replaced-by-polina-shelepen.html