La finestra sul mondo di Maria Gabriella

Londra 2012, Robin Cousins dalla patinoire alla vasca

logo londra_2012Il campione olimpico 1980 Robin Cousins, dopo innumerevoli show e spettacoli, torna alla ribalta trasportando le sue doti artistiche dal ghiaccio all’acqua. Lo vedremo infatti scendere di nuovo in “pista” per le Olimpiadi di Londra 2012, in veste di coreografo. Cousins infatti ha messo a disposizione il suo talento per la preparazione della squadra olimpica inglese di nuoto sincronizzato. Per Cousins, ogni Olimpiade è sempre un’Olimpiade, soprattutto se si svolge nel suo paese, ed ha afferrato al volo questa opportunità. 

 

Dopo aver coreografato spettacoli come Holiday on ice, stage-performance  per Ice Majesty, Grease, Strange kind of hero, ora lo show dal ghiaccio passa all’acqua. Secondo il campione inglese, il pattinaggio di figura e il nuoto sincronizzato hanno molte cose in comune: cambia solo il palcoscenico ma le regole tecniche, l'aderenza alla musica e l'ambiente freddo sono sempre gli elementi predominanti.E' stata Biz Price, allenatrice della nazionale inglese di nuoto sincronizzato e appassionata di pattinaggio, a chiedere a Cousins di collaborare con la sua squadra quando ha visto il suo nome nell’elenco degli ambasciatori della British Olympic Association."Ho subito pensato che avesse molto da offrire, ha così tante idee su come aiutare gli atleti; così gli ho chiesto di aiutarci ed è venuto da noi il fine settimana successivo. È una persona così appassionata  e le ragazze erano molto contente”, ha detto Biz Price.Cousins, non da meno, ha confermato subito il suo interesse cercando di lavorare sulle figure del pattinaggio artistico per trasportarle nell’acqua: “Mi sono avvicinato a questo sport da una prospettiva differente e con nuovi occhi, è divertente passare idee a loro. La condizione fisica delle ragazze è meravigliosa". Tanto da esser rimasto sbalordito da come esse riescano a restare immerse nell’acqua così a lungo senza toccare né il fondo né il bordo della piscina. 

Il campione ha cercato di introdurre bellezza e alcuni sollevamenti originali nei programmi di gara, come la posizione "Big Ben into the Flying", una formazione a torre che si trasforma in una posizione Flying. Ci sono elementi tratti dal pattinaggio di figura, come “la trottola” e il Wooshka, dove una nuotatrice ruota appoggiata sulla spalla di un'altra nuotatrice mentre è in arabesque rovesciata. Ma le emozioni non si fermeranno qui: “Per i giochi olimpici ho in serbo per voi un altro pezzo incredibile”, ha dichiarato il campione.Katie Dawkins, membro della squadra di nuoto sincronizzato, è rimasta molto colpita dall’attenzione e dalla capacità di Cousins di riuscire a cogliere gli aspetti artistici di questa disciplina, così il mese scorso è andata insieme ad un altro membro del team, Katie Clark, al centro di Brighton per vedere il wooschka eseguito dai principali pattinatori dello show Tropicana-Passion, in modo da capire meglio il movimento da fare.“E’ stato interessante vedere questo movimento sul ghiaccio e l’effetto che riesce a dare. Cercheremo  di fare lo stesso”, ha riconosciuto Clark. "E' davvero divertente, non mi fermerò qui, mi piace molto lavorare con queste nuove ragazze; si allenano cinque o sei giorni per quattro o cinque ore al giorno, mi piace stare intorno a loro e vedere cosa stanno facendo."Questo grande campione è riuscito ad unire due sport, trovando delle similitudini, grazie alla sua passione e al suo impegno. Anche se per ora preferisce ancora restare a bordo piscina, osservando da fuori dall'acqua le giovani campionesse, ma con la consapevolezza che potrebbero riservargli un tuffo a sorpresa...

Fonte: The Thelegraph