Sosteniamo l'idea di Massimo Bidese - 2

PIROETTE continua a seguire da vicino gli sviluppi dell’idea progettuale, che nel frattempo è stata localizzata dal nucleo di promotori guidati da Massimo Bidese nel territorio della Municipalità di Biella, su di una area in posizione panoramica di elevata valenza paesaggistica. L’idea ora ha una denominazione: Progetto “Biella Parco Outdoor” (in sigla Progetto PBO).

 

PIROETTE, come già scritto nel primo brano, sostiene questa iniziativa, anche e soprattutto di questi tempi, per una serie di motivi.

A seguire ne vengono citati alcuni.

 

INFRASTRUTTURE. Fare decollare un progetto alternativo ed originale come PBO, costruire nel rispetto dell’ambiente e nella trasparenza la nuova porta orientale di Biella significa anche contribuire alla realizzazione nel tempo di un distretto capace di presentarsi ai terzi non solo come esclusivo polo manifatturiero.

 

FARE PRESTO. Perché costruire la stessa infrastruttura fra quattro / cinque anni costerà molto di più. In questi periodi, se la Cina non farà razzia di materie prime sui mercati per realizzare le sue gigantesche infrastrutture, come avvenne per il ferro poco tempo addietro, i costi delle stesse sono favorevoli. Così come i tassi degli oneri finanziari applicati dalle banche, che torneranno a salire allorché saliranno i tassi americani; ciò avverrà molto probabilmente soltanto una volta ristabilita una solida situazione economica interna.

La realizzazione del progetto PBO non esclude infatti a priori il ricorso a capitali a mutuo. E’ vero che le banche, che stanno subendo sui mercati feroci attacchi, non stanno prestando volentieri soldi in questi tempi. Ma questa tendenza non potrà continuare in questo modo ancora per moltissimi mesi. D’altronde le banche sono nate anche per prestare risorse finanziarie.

 

IL MATTONE. Il progetto PBO desidera puntare su investitori istituzionali (banche, operatori finanziari…) e su investitori non istituzionali (cittadini detentori di capitali di qualsiasi taglio) che cercano in un investimento immobiliare alternativo e “di prestigio” una “via di scampo” parziale o totale dalla schizofrenia dei mercati dei valori mobiliari (azioni in testa…), che si sentano orgogliosi di essere proprietari di una fetta della porta orientale di Biella, e lieti di poter contare su di alcuni privilegi nella frequentazione dell’opera.

 

CONSUMI E PARCHI. Le risultanze degli indicatori Confcommercio dei consumi (ICC) nel settore dei parchi divertimenti, in base ai dati raccolti e forniti dalla Siae, sono confortanti per il progetto PBO. Dal 2009 ai primi mesi del 2011 si rileva infatti una continua crescita. Molto probabilmente la vacanza giornaliera mordi e fuggi delle famiglie nei parchi tematici potrebbe reggere in modo significativo la recessione.

 

PUBBLICO-PRIVATO. Il nucleo proponente il progetto PBO punta su questa formula: l’ente locale apporti il fattore terreno ed i privati apportino i fattori capitali e forza lavoro.

Lo strumento giuridico potrebbe essere la Società di Trasformazione Urbana (S.T.U.). Il possibile modello la società di trasformazione urbana “Ferrara immobiliare spa”, i cui obiettivi strategici del programma di riqualificazione sono la realizzazione di una vera “spiaggia urbana” fruibile lungo il fiume, e la riqualificazione degli spazi a ridosso delle mura in continuità con il parco già realizzato.

 

PAREGGIO DI BILANCIO IN COSTITUZIONE. Se mai sarà istituito, a cascata da quello dello Stato centrale la condizione inderogabile uscite = entrate si rifletterà sui bilanci dei suoi organi periferici (Enti locali). Nell’àmbito della offerta sportiva pubblica, molto probabilmente rimarranno sul mercato quelle strutture (piscine, palasport, …) che saranno in grado di fare pian piano a meno delle contribuzioni in conto esercizio municipali.

PBO, verificata la fondatezza dei dati previsionali, dovrebbe fin dal lancio comunicazionale enunciare un messaggio di autosufficienza economica.

 

ENERGIE RINNOVABILI.

Sono un elemento presente nelle ricette in giro per il mondo per sostenere l’ “economia reale” (produzione di beni e di servizi).

Il progetto PBO ruota intorno ad un mix energetico alternativo e questo è un suo punto di forza.

 

Carlo Guglielminotti Bianco