Progetto GIFV

Palaghiaccio di Casate: GIFV incontra l'assessore allo sport del Comune di Como Stefano Molinari

 

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Il Comitato GIFV – Glaciazione Italia Fotovoltaica, con sede in Biella, su interessamento del Comune di Como, ha allo studio le linee guida per il progetto di riqualificazione dell’area del Palaghiaccio di Casate.

 

 

 

Glaciazione Italia Fotovoltaica, Pista Ghiaccio con il Sole

PIROETTE è un Comitato responsabile e, come tale, sensibile ad una duplice questione delicata che in futuro interesserà sempre di più la pratica sportiva e di diporto del pattinaggio di figura e, più in generale, degli sport del ghiaccio.

Fabbricare ghiaccio costa e contribuisce sensibilmente all’inquinamento atmosferico.

In Italia in particolare gli Enti locali sono refrattari alla domanda di realizzazione di piste ghiaccio fisse da parte delle comunità, proprio a causa dei costi di gestione energetici elevati per la produzione ed il mantenimento della superficie ghiacciata.

Senza voler essere catastrofici, tuttavia si può affermare che per certi versi il futuro degli sport del ghiaccio è in pericolo!

Dal Febbraio del 2006, per iniziativa di Aldo De Trovato (Torino) e di Carlo Guglielminotti Bianco (Biella) esiste un programma denominato “Glaciazione Italia Fotovoltaica” (in sigla GIFV), che sta cercando di sensibilizzare le istituzione e gli operatori economici circa l’opportunità dell’impiego di una energia gratuita, pulita e senza limiti nella impiantistica sportiva del ghiaccio: l’energia solare.


ESPERIENZA GIFV – SOCIALITA’ – NOTE DI RIFLESSIONE

 

PIROETTE condivide la iniziativa no-profit “Glaciazione Italia Fotovoltaica – GIFV” per una serie di motivi, fra i quali la presenza di un tasso di socialità nello scopo dei promotori: la realizzazione di piste di pattinaggio “di base” (ghiaccio comune in inverno e sintetico in estate), risparmiose in termini di costi energetici e rispettose dell’ambiente in termini di produzione di CO2.

 

IL CONTENITORE

Una pista di pattinaggio su ghiaccio è comunemente riconosciuta come un centro di aggregazione spontaneo, in particolare giovanile e per famiglie con bimbi al seguito, prima ancora che una “struttura sportiva”. Questo in Helsinki come in Catania, in Vancouver come in Nagano. Le patinoire natalizie che, dopo Torino 2006, arredano sempre di più le piazze di numerose località italiane dalle Alpi alla Sicilia ne sono la riprova. Ma non possiamo continuare ad aggregarci sul ghiaccio solo a Natale. La socialità (intesa come la costruzione del tessuto sociale urbano) si tesse, anche grazie alla magia del ghiaccio, se ci si aggrega per 7 mesi in inverno (ghiaccio comune) e per 4 mesi in estate (ghiaccio sintetico, ossia una particolare pavimentazione di ultima generazione sulla quale si glissa con pattini da ghiaccio testata favorevolmente anche dal campione Maurizio Margaglio).  

 

La pista GIFV è un impianto di base, un “impianto di esercizio” ex delibera Giunta CONI del 15-7-1999, che privilegia il praticante del tempo libero, il corsista e lo sportivo agonista (superfiche omologata m. 26 x 56 o m. 30 x 60), lontano dalla stereotipata fattispecie del “palaghiaccio”, cattedrale nel deserto, inteso come impianto spettacolistico con capienze dell’ordine di migliaia e migliaia di spettatori. Siamo nell’ordine di alcune centinaia di posti per un saggio di fine anno, per una tappa dei Giochi della Gioventù sul ghiaccio, alla stregua della quasi totalità dei 147 impianti esistenti al di là delle Alpi, in Francia.  

 

E’ forse non è un caso se i pattinatori francesi come Surya Bonaly (Africa equatoriale), Florent Amodio (Brasile), Chafik Besseghier (Africa maghrebina), grazie anche a sussidi liberali (Fondation Francaise des Jeux), continuano a scrivere la storia internazionale di uno sport al confine con l’arte quale il pattinaggio di figura.

 

 

IL CONTENUTO

Sono state citate qui sopra Helsinki e Catania, Vancouver e Nagano: l’emisfero settentrionale del Pianeta. Salvo casi isolati (Oceania), il pattinaggio su ghiaccio è un costume che fa parte della cultura del suddetto emisfero, della nostra cultura. Detto questo, se socialità è anche integrazione, e se l’integrazione si rafforza anche attraverso la conoscenza della cultura in cui la persona (di diversa cultura in origine) vive, l’iniziativa GIFV cerca di dare un contributo anche in tale direzione.

 

Il pattinaggio di figura affascina in genere una platea vastissima anche in Italia: femmine e maschi, giovani ed anziani, al Nord come al Centro-Sud, Isole comprese. E’ in testa comunque al gradimento delle donne: nonne, figlie e nipoti. Le donne, le giovani donne, le bambine, le bimbe cinesi, sud-coreane, filippine, indiane, maghrebine con i fratelli sui campi di calcio o nelle palestre, ed esse “invisibili” nelle nostre città a scuole chiuse. Perché non offriamo loro anche l’opportunità di glissare sul ghiaccio sognando la loro Carolina Kostner del cuore, dalla campionessa mondiale Lu Chen (CHI) alla campionessa olimpica Yu-Na Kim (KOR)?

 

Link Utili: Progetto Glaciazione Italia Fotovoltaica